SCHEDA: Servizio risposte a quesiti

Premessa al servizio I tempi del servizio
Quali onorari Onorari minimi e indicativi
Come NON formulare i quesiti Oggetto dei quesiti
La procedura FORMULA IL QUESITO

PREMESSA AL SERVIZIO
Più di un visitatore di questo sito, nato inizialmente solo come supporto ai clienti, ha chiesto come poter ricorrere allo studio per consulenze specifiche via Internet.
Per qualche tempo la fornitura di questo servizio, pur essendo stata presa in considerazione, è sempre stata rinviata, un po' per non aggiungere ulteriori impegni alle già consistenti giornate lavorative, ma soprattutto per alcune perplessità su come e a quanto effettuare il servizio.

La consulenza è ovviamente la ragione stessa dell'esistenza di uno studio professionale. Proprio perché quotidianamente effettuata, è ben noto al professionista quanto siano poche le situazioni in cui si può rispondere in fretta, concisamente e senza dover dare almeno una scorsa veloce a qualche testo normativo. La produzione incessante di disposizioni, la necessità di disporre di istruzioni, circolari, risoluzioni, sentenze o pareri per sopperire a dubbi incertezze o addirittura mancanze di questa o quella norma, non sempre permettono una rapida "botta e risposta" da quiz televisivo. [INDICE]

QUALI ONORARI SONO APPLICATI AL SERVIZIO
Tutto questo per dire che i sottoscritti, titolari dello studio e del sito, hanno ritenuto alla fine di fornire consulenza (o meglio risposte a quesiti specifici) attraverso Internet, ma non di proporla ad "un tanto a quesito", ritenendolo poco corretto. Ad un piccolo quesito deve corrispondere un corrispettivo contenuto, mentre un quesito più impegnativo deve prevedere un compenso adeguato alla difficoltà ed al tempo richiesto per la risposta. Un dubbio ritenuto insolubile da un cliente può essere relativamente agevole da risolvere, mentre per contro quella che può essere considerata una semplice richiesta di informazioni, può rivelarsi un quesito complesso o addirittura restare senza risposta perché formulato in modo troppo generico. 
Altro aspetto della consulenza on line, è il pagamento del corrispettivo che è prassi normale inviare con il quesito. Nel caso non fosse possibile fornire la risposta (quesiti troppo generici come negli esempi seguenti, su materie non di competenza dello studio o sopravvenuti impedimenti tecnici o personali), occorrerà restituire la somma anticipata dal cliente con inutili movimenti bancari e contabili per tutte e due le parti.
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COME NON FORMULARE I QUESITI
Due casi reali di quesiti semplici a cui non è possibile dare una risposta, o quanto meno la risposta che il cliente vorrebbe avere.
"Quanto costa trasformare una s.n.c. in s.r.l.?" oppure "Se cedo la mia attività, quanto devo pagare di tasse, supponendo che il prezzo di vendita sia 100 milioni?". Tralasciando l'esame della necessità, opportunità, convenienza, tempi richiesti o possibili alternative di entrambe le operazioni, in ambedue i casi mancano una serie ragguardevole ed essenziale di dati e informazioni che rendono impossibile una risposta. I costi principali di una trasformazione sono dati dall'onorario del perito nominato dal Tribunale che varia in funzione della durata della perizia e del valore complessivo attribuito all'azienda. Questo valore costituirà la base per la determinazione del capitale sociale della s.r.l. e l'atto pubblico di trasformazione avrà costi diversi (onorario notarile, oneri fiscali, eventuale assistenza di un professionista) proprio in funzione di tale capitale. Nel caso della cessione d'azienda, entra nuovamente in gioco la valutazione del complesso ceduto ed in particolare quella del cosiddetto valore di avviamento che, insieme a plusvalenze e minusvalenze, determina l'imponibile fiscale dell'operazione ai fini delle imposte dirette per il cedente. Il prezzo complessivo della cessione rileva solo ai fini dell'imposta di registro, generalmente a carico dell'acquirente. A sua volta, quello stesso imponibile fiscale può essere tassato in modo diverso a seconda della situazione di chi cede. In caso di tassazione separata, in aggiunta ai dati e valori relativi all'azienda da cedere, occorre conoscere addirittura il reddito dichiarato negli anni precedenti. 
Gli stessi quesiti formulati in modo diverso ( "Quali sono gli adempimenti da osservare per trasformare una s.n.c. in s.r.l.?" oppure "Come vengono tassati i proventi derivanti dalla cessione d'azienda ?") possono invece dar luogo ad articolate risposte. [INDICE]

LA PROCEDURA
Lo studio ha quindi deciso di adottare una soluzione che ritiene possa essere di maggior trasparenza per entrambe le parti e che viene schematizzata come segue:

1) il cliente pone il quesito utilizzando il modulo predisposto e comunicando come unico dato personale il proprio indirizzo di posta elettronica;
2) lo studio, esaminato il quesito, sottoporrà al cliente l'onorario ritenuto equo per una risposta adeguatamente esauriente oppure comunicherà l'impossibilità a fornirla esponendone i motivi (mancanza di elementi o dati necessari, non di competenza, o altro).
3) il cliente, conosciuto il preventivo di spesa, deciderà se confermare o meno la sua richiesta;
4) solo in caso di accettazione del preventivo, il cliente invierà un apposito modulo di conferma contenente i dati personali e fiscali necessari per la fatturazione e spedirà l'importo a mezzo vaglia postale, assegno circolare non trasferibile per raccomandata o con ordine di bonifico bancario (in caso di vaglia o bonifico, copia della ricevuta o dell'ordine alla banca devono essere inviati per fax);
5) lo studio, ricevuta la conferma a procedere, il vaglia o la raccomandata o verificato l'avvenuto accredito del bonifico, invierà in tempi brevi per e-mail la risposta al quesito.
   Tutte le operazioni avvengono utilizzando esclusivamente  posta elettronica, fax, posta raccomandata o documentazione bancaria nell'interesse di ambo le parti potendosi in tal modo conservare traccia di ogni passaggio. Non è possibile per questo motivo inviare denaro contante, formulare il quesito o richiedere la risposta per telefono. I residenti in Ravenna e zone limitrofe possono naturalmente fissare un appuntamento.
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I TEMPI DEL SERVIZIO.
L'invio del preventivo avviene entro il giorno lavorativo successivo a quello di ricevimento del quesito. Quesiti spediti dopo l'orario normale dello studio si considerano ricevuti il giorno lavorativo successivo. Un quesito inviato alle ore 20 di venerdì, sarà considerato ricevuto e visionato il lunedì successivo e quindi il preventivo sarà inviato entro il martedì.
   La risposta al quesito sarà inviata al cliente entro i 2 giorni lavorativi successivi al ricevimento del vaglia postale, della raccomandata contenente l'assegno circolare o della conferma di accredito di bonifico da parte della banca dello studio. Valgono le regole di cui sopra per identificare il giorno di ricevimento della diversa documentazione. In caso di quesito complesso o per il quale è necessario consultare enti, uffici o documentazione particolare non disponibile presso lo studio, i tempi di risposta possono essere maggiori ma il cliente ne viene informato già in sede di preventivo.
   L'intera procedura, dall'invio del quesito al ricevimento della risposta, può concludersi di solito in 7-8 giorni, salvo eventuali ritardi postali o bancari o altri impedimenti oggettivi.
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   ONORARI MINIMI E INDICATIVI.
Per quesiti relativamente semplici sarà richiesto un onorario minimo di L. 60-80.000 (più IVA). Quesiti e pareri di normale  e media difficoltà e impegno sono evasi per un corrispettivo variabile da L. 100.000-150.000 (più IVA). Quesiti più impegnativi o complessi saranno evasi tenendo presente documentazione straordinaria da consultare, necessità di accessi presso enti o uffici, consistenza del parere scritto, sulla base dei principi e indicazioni previsti dalla tariffa professionale (approvata con D.P.R. 6 marzo 1997, n. 100).
Tutti gli onorari sono al netto di IVA. I sostituti d'imposta (imprese e professionisti) sono tenuti ad effettuare la ritenuta d'acconto nella misura vigente (attuale 20%).
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   OGGETTO DEI QUESITI
Ogni quesito deve essere limitato ad un solo specifico argomento riguardante:
- Imposte dirette ed indirette, Contabilità e obblighi contabili, Società e Bilancio.
Lo studio non si occupa abitualmente della normativa sul lavoro e relativi obblighi previdenziali e assicurativi se non per la parte connessa alla loro rilevazione contabile e fiscale. Si stanno esaminando forme di collaborazione con altri professionisti per fornire consulenza del lavoro e consulenza legale.
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   FORMULA IL QUESITO
Dopo aver letto attentamente le modalità e le condizioni del servizio, formulate il vostro quesito compilando il modulo seguente
Inserire un quesito il più possibile circostanziato e relativo ad un solo argomento:
E_mail  
controllare attentamente l'esattezza della vostra email, 
se è errata non abbiamo modo di contattarvi
 Fornire l'email a cui inviare il preventivo/risposta
Indicare la tipologia del pagamento:
(rimessa diretta, bonifico)
Data di compilazione  

Con la presente acconsento al trattamento dei dati personali legge 675/96.

Le informazioni qui contenute non costituiscono base contrattuale, sono puramente indicative e non vincolano in alcun modo l'inserzionista
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